Il mondo perduto delle filande

Clerici Tessuto - Video - Filande

Clerici Tessuto ha il piacere di condividere con voi un video storico sul lavoro nelle filande, realizzato dalla Ditta Stucchi e oggi di proprietà della Tessile Operati.

Le filande erano gli stabilimenti di lavorazione e filatura della seta, edifici dai soffitti alti e dotati di grandi finestre, costruiti vicino a corsi d’acqua, utilizzati sia per la forza motrice che per le vasche di trattura.
L’allevamento dei bachi da seta era molto diffuso in Italia sin dall’ottocento, perché le particolari caratteristiche del clima e del terreno fornivano buone condizioni di vita per la crescita del gelso e del baco.

I bozzoli raccolti dai contadini e portati alla filanda, venivano essiccati in forno in modo che il calore uccidesse la crisalide, per evitare il foramento del bozzolo e trasformati in filato attraverso molteplici fasi di lavorazione, come documentato nel video.

Il processo di lavorazione della seta svolto nelle filande raggiunse nel comasco i massimi livelli qualitativi e rappresenta un fondamentale periodo di transizione tra l’economia agricola e l’economia industriale.

Era un lavoro duro, svolto principalmente da giovani donne, che venivano chiamate filerine, filandere o filerande. I turni erano pesanti, potevano arrivare da 12 a 16 ore al giorno con durissimi controlli sulla quantità e qualità del prodotto lavorato.

Questo lavoro faticoso, tipicamente femminile, è oggi scomparso dalla filiera tessile comasca e italiana, come sono scomparsi gli allevamenti di bachi da seta.

Riteniamo importante conservare e tramandare un processo che ha avuto tanta importanza nella nascita della moderna industria tessile comasca e ha profondamente caratterizzato la vita sociale e familiare del nostro territorio.

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